percorso storico artistico
descrizione
Itinerario al di là del fiume Tanagro e del suo ponte romano.  Un viaggio nel Centro Storico e alla scoperta delle sue bellezze artistiche e architettoniche. Il “castrum Pollae”, il centro abitativo sorto in collina intorno al X secolo dopo lo spopolamento della zona del Forum per via delle invasioni barbariche, era sovrastato da un castello con 4 torrioni, torri e circondato da spesse mura di cinta a cui era possibile accedervi solo attraverso le cinque porte così denominate: Porta dei cavalli; Porta del Rosario; Porta della Montagna; Porta della Scala; Porta Del Bagno. Vi era poi anche una porta “secondaria” denominata Portello. Il percorso è coinvolgente in quanto si percorrono le viuzze del paese, si superano i confini delineati dalle spesse mura di cinta, si ammirano i portali dei palazzi nobiliari e gli edifici che ricoprivano funzioni importanti nel passato segnati dagli avvenimenti nel tempo. Infine, il percorso è particolarmente intrigante perché unisce la sacralità e la maestosità delle Chiese al profano della leggenda che lega il Castello a una strega: Maria Marmora.
CHIESA DI SANT’ANTONIO
La chiesa di Sant’Antonio è la tappa ideale da cui far partire il percorso. È situata nella parte alta del paese, accanto al convento francescano. Essa è una chiesa di epoca 500esca, al cui interno conserva opere barocche di ineguagliabile bellezza, di artisti del calibro di Domenico Sorrentino e Anselmo Palmieri. È stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1925 ed eretto Santuario Diocesano nel 1993, è stato inserito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra le “Meraviglie d’Italia” ovvero tra i 1000 siti storici e architettonici più importanti del Paese, nel 2012. Infine, è inserito nei Cammini storici italiani – Cammini d’Europa, nel 2018 79° Luogo del Cuore del Fai.
CHIESA Del calvario
Tale chiesa è situata sulla parte alta del paese, oltre il centro storico su un monte che i pollesi chiamano “Monte Calvario”. Importante soprattutto per la rappresentazione della Via Crucis.
CHIESA DEI CAPPUCCINI
Chiesa ricostruita dopo il terremoto del 1857 sull’area di quella antica. Il convento invece è della fine del 500. Importante perché è uno dei tre conventi cappuccini del Vallo di Diano, nonché per la presenza di frate Damasceno da Lacedonia morto in concetto di santità. Due importanti opere interne sono la statua di Sant’Antonio di Giacomo Colombo dell’inizio del 700, mentre il polittico di Giovanni di Gregorio detto il Pietrafesa dell’inizio del 600 è conservato a Padula.
CHIESA DI CRISTO RE
Parrocchia di recente realizzazione (seconda metà del 900). In cura spirituale ai frati del convento di Sant’Antonio fino all’anno scorso. All’interno ci sono alcune opere provenienti dalla chiesa del Rosario, tra cui la ben nota Pala Villano.
CASA DI SUOR TERESINA
Casa che ha visto i natali di suor Teresina di Gesù Obbediente che sin da giovanissima ebbe la vocazione di essere la “sposa di Cristo”. Ella era molto attiva in congregazioni: maestra delle novizie, prima, fondatrice, poi, insieme a Suor Liliana della “Compagnia della Regina dei Gigli al servizio della Chiesa” Cagionevole di salute morì a soli 33 anni. I suoi resti mortali riposano presso il Tempio inferiore della Bianca Regina dei Gigli a San Giorgio a Cremano (NA).
CHIESA SANTI PIETRO APOSTOLO E BENEDETTO
È una chiesa situata nella parte che un tempo era appartenuta ai romani. Risulta essere importante perché al suo interno racchiude affreschi di epoca medievale, rilevante è l’affresco dedicato a Papa Urbano V del 300.
CAPPELLA DI SANT’ANTUONO
È una cappella situata lontano dal complesso del centro storico pollese in un casale un tempo definito “rustilianum” che oggi tutti identificano come Sant’Antuono. All’interno sono presenti affreschi di epoca pre-medievale, tra i quali spicca un Cristo Pantocratore che testimonia il culto bizantino del tempo.