percorso romano
descrizione
Un suggestivo percorso alla scoperta di luoghi di epoca romana che hanno segnato la nostra cultura di origine lucana; luoghi significativi che ancora oggi ritraggono il graduale processo di “romanizzazione” che è avvenuto a partire dal II secolo a.C. Tale processo ha arricchito in maniera inesorabile il nostro territorio lasciando visibili testimonianze di un’epoca che seppur lontana risulta essere intramontabile.

Il percorso, che abbraccia gran parte del territorio pollese, è adatto alle famiglie, ai giovani e ai meno giovani che hanno la predisposizione a vivere un viaggio esperienziale percorrendo a piedi le vie che collegano le 8 tappe.

InDICAZIONI PERCORSO

  • Percorso a piedi (trekking urbano) o con mezzi propri

 

  • Durata: in media 3 ore. Il tempo può variare in base alla numerosità dei gruppi e dalla modalità di spostamento.

 

Età partecipanti: Nessuna indicazione specifica.

Mausoleo Caio Uziano Rufo
sepolcro di eccezionale monumentalità fatto erigere nel I secolo a. C. in onore del magistrato di Volcei (attuale Buccino) Caio Uziano Rufo Latiniano dalla giovane sposa Insteia Pollae (sacerdotessa Giulia Augusta).
belvedere
Affascinante visita panoramica con descrizione del paesaggio rurale e ambientale dell’epoca, dove con la giusta immaginazione sarà possibile ricostruire il territorio del tempo su cui la presenza romana ha lasciato rimarchevoli tracce andando poi ad influenzare la distribuzione dello spazio e lo sfruttamento del suolo per tutti secoli a venire.
Via Regio-Capuam e forum
La zona era attraversata da un’importante strada, fondamentale per gli spostamenti del sud italico dove Polla risultava essere un importante punto di ingresso del territorio valdianese. Il foro annesso, costruito intorno alla metà del II sec. a.C., ricopriva una funzione nevralgica sia per il commercio locale sia per il passaggio ed il ristoro dei viandanti e milizie.
Elogium
Una delle più importanti iscrizioni romane dell’età prerepubblicana che attesta la costruzione della Via Annia/Popili e del Foro. L’epigrafe è stata successivamente recuperata e ubicata in un monumento in stile littorio nei pressi della Taverna del Passo.
Pietra miliare
La pietra miliare posta a ridosso della strada Regio-Capuam indicava la distanza tra i vari luoghi, permettendo ai viandanti di avere un’idea delle miglia che avevano percorso e quelle ancora da percorrere. Inoltre, oggi risulta essere un importante strumento per studiare quelli che erano i sistemi di misura passati.
Ponte romano
Ponte costruito in epoca romana, conserva ancora oggi la tipica architettura ad archi, nonostante sia stato più volte oggetto di interventi. Tali rimaneggiamenti non ne hanno intaccato la maestosità e l’importanza.
Termine Graccano
Un cippo che testimonia la prima vera riforma fondiaria (Lex sempronia agraria) avviata nel 131 a.C. da Tiberio Gracco, nonché l’importante ondata di cambiamenti e bonifica territoriale che hanno interessato il territorio.
"Criva"
Inghiottitoio naturale di origine carsica.  Descritto per la prima volta da Plinio il Vecchio incantato da questo fenomeno naturale e certamente singolare.