percorso centro storico
descrizione
Percorso esperienziale alla scoperta del “Castrum Pollae”: centro abitativo sorto in collina, al di sopra del fiume Tanagro, intorno al ‘900. Il centro storico conserva molti monumenti di grande valore storico, artistico e culturale. La visita suggestiva è data dal coinvolgimento nel conoscere la costruzione in senso stretto della città: attraversando le Porte di accesso alla città, percorrendo le viuzze del paese, entrando nei confini delineate dalle spesse mura di cinta, ammirano i portali dei palazzi nobiliari, visitando luoghi di grande valore storico, artistico e culturale, ammirando edifici che ricoprivano funzioni importati nel passato segnati dagli avvenimenti nel tempo. Al centro storico e in particolare al castello è legato anche una leggenda che ha come protagonista: Maria Marmora.
CHIESA DEL ROSARIO
Costruita nel 1540 e dedicata al culto della SS. Annunziata, con Pio V fu consacrata al culto della Vergine del Rosario diffuso dai Domenicani. Conserva sia l’impianto cinquecentesco con adornamenti in stampo barocco che delle forti influenze settecentesche.
CHIESA DI SANTA CHIARA E MONASTERO DELLE CLARISSE (ATTUALE MUNICIPIO)
L’imponente edificio venne eretto nel 1624 come Monastero delle clarisse accanto alla chiesa SS. Trinità, già Chiesa Santa Caterina, che le monache decisero di acquistare e dedicare a Maria Vergine. L’edificio nel corso degli anni ha subito varie destinazioni d’uso, ha ospitato le scuole elementari, il carcere del paese ed oggi è la Casa Comunale. La Chiesa, dopo la soppressione della comunità monastica, venne dedicata a Santa Chiara e fu radicalmente trasformata e adibita a Teatro Municipale nel 1930. Dell’antica chiesa si conserva l’imponente portale tardobarocco sovrastato dallo stemma dell’ordine delle clarisse. Invece, lo stemma sul portale d’ingresso del Municipio e lo stesso atrio raffigurano un sole, simbolo di Polla. Una delle teorie sul nome di Polla è riconducibile ad un probabile culto al dio Apollo.
CHIESA DI SANTA MARIA DEI GRECI
Costruita nella seconda metà del 1300 e inizialmente dedicata alla Madonna delle Grazie. A causa di diversi eventi sismici ha subito nei secoli vari rifacimenti stilistici rendendo il suo interno unico e meraviglioso. Nel 1913 fu eretto un altare in marmo dedicato alla Madonna del Carmine culto molto sentito tra la popolazione tanto da trasformare questa chiesa nel simbolo cardine di questa forte devozione.
CHIESA DELLA SS.TRINITA’
La sua costruzione risale al 1713 per volontà dell’allora arciprete don Giuseppe Moccia. Inizialmente doveva essere edificata nella Piazza dei Parlamenti di fronte alla chiesa di Santa Maria dei Greci, ma questa ubicazione venne contestata dalle tre parrocchie già esistenti. La chiesa venne ugualmente costruita, poco distante dalla piazza centrale, dopo l’acquisto di alcune abitazioni e fu consacrata nel 1774. Il terremoto del 1857 provocò seri danni alla struttura che a fatica vennero ripristinati negli anni successivi. Il terremoto del 1980, invece, ne condannò la definitiva chiusura ai fedeli.
CASTELLO
Eretto nel 1290 per volere di Tommaso Sanseverino, in parte crollato col terremoto del 1561 e ricostruito da Giovanni Villano nel 1590 come attesta l’epigrafe posta a sinistra del portale. Il secondo terremoto che ne sconvolge totalmente l’aspetto risale, invece, al 1857 e sulle sue rovine venne costruito il palazzo baronale che oggi è possibile ammirare.

 

CAPPELLA SANTA MARIA LA SCALA ATTUALE MUSEO CIVICO INSTEIA
Di impianto cinquecentesco venne ultimata nel 1536, com’è riportato nell’architrave del portale d’ingresso. La costruzione avvenne a spese dei cittadini, occupando parte dei giardini del palazzo della famiglia Verlangieri che, dovendo garantire una sorta di servitù di passaggio considerava la cappella quasi di proprietà. Attualmente ospita uno dei pochi, se non l’unico, Museo di antiche vestiture, in particolare vesti femminili dal ……al 900 indossati nelle diverse occasioni civiche.